castel sant'elmo 
via tito angelini, 20

telefono: 081.2294401
sito web: www.beniculturali.it
ingresso (indicativo): euro 3,00 (tariffa intera) - euro ingresso libero per under18 e over65 (tariffa ridotta)
orario:  9-18.30
9-18.30 (festivo)
chiuso il martedì

Il Masestoso monumento, che segue il profilo della città da qualunque punto lo si osservi, fu realizzato nel 1329 durante un periodo di riassetto urbano. Lavori successivi , compresa la ristrutturazione eseguita da Domenico Fontana nel 1599 a seguito dell'esplosione di una polveriera, hanno modificato il piano originario; oggi il castello appare come una singolare stella a sei punte, particolare che ha suscitato numerose congetture sul castello, ma nessuna supportata da prove concrete. Il Castello fu utilizzato non solo come punto di difesa durante la rivolta di Masaniello nel 1799 ma fu utilizzato anche per imprigionare i rivoluzionari, acquisendo una funzione punitiva che ha conservato per diversi anni. Una recente e profonda ristrutturazione ha riportato il Castello al suo originario splendore; oggi viene utilizzato come sede di importanti manifestazioni culturali, degli uffici della Sovraintendenza e della Biblioteca della storia dell'arte "Bruno Majoli". Molto interessanti sono le prigioni sotterranee e le terrazze, posto dal quale si può avere una splendida veduta a 360 gradi di Napoli.
 
 
   
  come arrivarci
funicolare di montesanto scendere alla fermata del Vomero e proseguire a piedi
funicolare centrale scendere a Piazzetta Fuga e proseguire a piedi
funicolare di chiaia scendere al Vomero e proseguire a piedi
metropolitana linea1 scendere a piazza Vanvitelli e proseguire a piedi
autobus v1 scendere a largo San Martino
   
  servizi
ascensore per il piazzale delle armi